Month: aprile 2016

Fruttosio o saccarosio?

Posted on

Quale di questi due zuccheri è migliore e ci fa meno male? Quale assumere in caso di diabete? Analizziamo i pro e i contro!

Il fruttosio viene spesso consigliato ai diabetici perché non fa aumentare direttamente la glicemia ed ha un potere dolcificante superiore al glucosio (quindi ne basta meno per ottenere lo stesso effetto). Il meccanismo non è così perfetto come si potrebbe pensare perché il fruttosio causa resistenza insulinica con la conseguenza che si alza la glicemia e il pancreas deve produrre sempre più insulina per tenere i livelli di glucosio nel sangue sotto controllo: un meccanismo che alla lunga può portare al diabete!!! Il fruttosio, inoltre, può causare resistenza alla leptina, un ormone prodotto dal tessuto adiposo che comunica al sistema nervoso il senso di sazietà e quindi può facilmente portare al sovrappeso e all’obesità. Possiamo concludere che in piccole quantità il fruttosio può essere adatto ai diabetici che non riescono a rinunciare al sapore dolce, ma va comunque limitato perché in eccesso può addirittura predisporre al diabete e all’obesità.

zucchero-280x176Un’alternativa può essere lo zucchero di canna integrale (mi raccomando INTEGRALE!!!). Lo zucchero di canna integrale è composto da saccarosio, anche se in percentuali leggermente inferiori rispetto allo zucchero raffinato, e quindi rispetto al fruttosio innalza la glicemia. Ha il vantaggio, però, di apportare all’organismo non “calorie vuote” ma anche sali minerali. Lo zucchero integrale contiene i sali di cromo che aiutano il buon funzionamento dell’insulina, e altre sostanze che rallentano un po’ l’assorbimento del glucosio. Come per il fruttosio, anche in questo caso non se ne può abusare, ma va comunque limitato l’uso.

Alimentazione in gravidanza

Posted on

In questo momento molto particolare e delicato della donna è importante alimentarsi bene sia per la mamma, sia per il nascituro. Ecco poche regole che possono aiutare.

Regola n°1: MANGIA SANO
In generale
1) Segui un regime alimentare vario e contenente tutti i principi nutritivi
2) Fai 5 pasti al giorno
3) Mangia lentamente l’ingestione di aria può dare un senso di gonfiore addominale
4) Bevi almeno 2 litri di acqua al giorno, preferibilmente oligominerale, non gasata e ricca di calcio

Da preferire
1) Alimenti freschi per mantenerne inalterato il contenuto di vitamine e minerali
2) Carni magre consumate ben cotte in quanto carne poco cotta potrebbe essere portatrice di batteri
3) Pesci tipo sogliola, merluzzo, nasello, trota, palombo, dentice, orata cucinati arrosto, al cartoccio, al vapore o in umido
4) Si consiglia di non mangiare pesce crudogravidanza-baby
5) Formaggi magri tipo mozzarella, ricotta, crescenza, robiola
6) Latte e yogurt, preferibilmente magri
7) Verdura e frutta di stagione ogni giorno

Da limitare
1) Caffè e tè: preferisci i prodotti decaffeinati o deteinati
2) Sale: preferisci quello iodato
3) Zuccheri: preferisci i carboidrati complessi, come pasta, pane, patate
4) Uova: non più di 2 a settimana, ben cotte
5) Grassi: preferisci l’olio extravergine di oliva.

Da evitare
Bevande alcoliche

Regola n°2: PRENDI IL PESO GIUSTO
In gravidanza NON BISOGNA “MANGIARE PER DUE”
I primi tre mesi
Nel primo trimestre di gravidanza, l’aumento di peso della mamma si deve all’aumento del volume di sangue e alla crescita dell’utero (può essere all’incirca di 1 Kg)
La dieta deve essere varia, completa, equilibrata e prevedere l’integrazione di acido folico e, se necessario, di ferro.

Dal quarto mese
Nel secondo trimestre, l’aumento dei tessuti materni (volume mammario, placenta, liquido amniotico, riserve di grassi) e la crescita fetale fanno sì che aumenti il fabbisogno calorico.
Nel secondo e terzo trimeste si consiglia un leggero aumento del fabbisogno energetico in modo da coprire i bisogni della madre e del feto, permettendo un normale sviluppo del bambino ed evitando di intaccare le riserve materne di nutrienti.

Regola n°3: NUTRIENTI ESSENZIALI
Durante l’intero periodo di gravidanza e prima del suo inizio è bene seguire una dieta varia e sana per assicurare al feto tutti i nutrienti di cui ha bisogno per il suo sviluppo.

x-defaultIn gravidanza aumenta il fabbisogno di:
Vitamine (A, D, C, B6, B12, acido folico)
Sali minerali (calcio, ferro, fosforo)
Lipidi (acidi grassi essenziali).

Gli alimenti che non devono mancare sono:
– Frutta e verdura
– Carboidrati (pane, pasta, riso, orzo, patate), limitando gli zuccheri semplici
– Proteine (pesce, carne, legumi, uova)
– Latte e derivati del latte (formaggi, yogurt)
– Alimenti ricchi di fibre

Regola n°4: MANGIA SICURO
Per le loro specifiche caratteristiche alcuni prodotti sono meno adatti alle gestanti e devono essere consumati adottando particolari accortezze.
Alcuni alimenti, ad esempio, possono veicolare agenti patogeni come Listeria monocytogenes e Toxoplasma gondii, responsabili di patologie a carico del feto, altri alimenti possono veicolare germi responsabili di infezioni o tossinfezioni alimentari.
È importante lavare bene la frutta e la verdura tenendola a bagno in acqua e bicarbonato per almeno 15’ e poi lavarla nuovamente con acqua corrente.